lunedì, 22 dicembre 2008,15:37

L'inizio di un incubo.

Fine ottobre o giù di lì.
"Mamma, la sciviamo sta letterina si o no?"
... "mah, amore, mi sembra un po' presto... manca ancora tanto a Natale, sai?"
"Si ma intanto io so già cosa gli devo chiedere"
..."va beh, però guarda che poi non potrai cambiare idea eh"

Risultato dopo una lotta all'ultimo sangue durata circa una settimana, la richiesta è di SOLO 4 giochi.
Gongolamento, perché non si smuoveva nemmeno con le cannonate dagli iniziali 10.

Peccato che, dando per scontato che tanto era presto e non ho cominciato subito la caccia al tesoro nei negozi e nei centri commerciali o specializzati, quello a cui teneva di più in assoluto era esaurito ovunque, persino dal fornitore stesso medesimo.
Che a dirla così sembra una cazzata.
Poi senti le mamme dell'asilo, le colleghe e le conoscenti con bimbi suppergiù di quell'età, e scopri che TUTTI indistintamente voglio quello. E che lo hanno già comprato da almeno un mese.
A metà novembre i negozianti ti ridono in faccia quando glielo vai a chiedere, come se fossi un'alieno che non vive in questo mondo e che non sappia che i giochi di natale si comprano appena si rientra dalle ferie d'agosto. Se no sei un povero sfigato, no?

Minchia, ho dovuto comprarlo online e farlo arrivare dall'Inghilterra pagandolo ovviamente almeno il 30% in più.

A volte penso davvero di essere deficente e di essermi totalmente rincoglionita e che forse non sto nemmeno facendo il suo bene.

Buon natale eh.

 

by MoiSimplement | categoria:famiglia, ma si può, cosecosì, cestmoi, lapeste | Link | commenti (7)(popup) | commenti (7)
lunedì, 22 dicembre 2008,15:19

Ma insomma è stato un periodo un po' di cacca ecco.
Anzi, di molta cacca.

Non che questa sia una discriminante per scrivere o meno sul blog, ma ci sono certi periodi in cui mi va di scrivere perché, certe cose, anche se negative, me le voglio ricordare possibilmente così come le vivo nel momento e non con le distorsioni operate dalla mente e dai ricordi; mentre in certi altri, non mi va proprio di scrivere, in primis per non tediare me stessa oltre che chi mi legge.

Non ho mai considerato questo strumento come termometro della mia "popolarità", anche se certo non ho mai nascosto che mi faccia piacere avere persone che interagiscono  con me e con certi aneddoti della mia vita, ma semplicemente un po' come una sorta di grande orecchio privato.

Tante volte mi è capitato di pensare ad alcuni di quelli che mi leggono e che mi "commentano, ai loro blog.
E ho capito che ne avevo nostalgia.
Che in fondo avevo nostalgia anche del mio, benché molto mal seguito e mal curato.

Boh.
Ci riprovo, ma non garantisco.

Ciao a tutti e ben ritrovati.

 

by MoiSimplement | categoria:bonjour, cosecosì, cestmoi, bloggeuse, stufosa | Link | commenti (popup) | commenti