Ne ho un ricordo un po’ confuso, al mattino difficilmente mi ricordo proprio tutto bene.
Però so che eravamo io, lei e mia mamma.
Stavamo salendo come su una specie di scivolo evoluto, tipo quei giochi per bambini che sembrano dei mezzi castelli/mezzi fortini, con ponti di corda e passaggi arzigogolati, che poi scendendo lo scivolo si biforcava, diventava un tortiglione… insomma robe così.
Ma grosso, più grosso! Che sembrava un gioco di gardaland.
Poi partiva anche un toboga per scendere.
E la nonna ce l’avevo in braccio io.
Me la portavo su e giù per sto ghirigoro: era così leggera!
Aveva un’espressione serena, mi sorrideva, ma era una specie di bambola di pezza.
Poi a un certo punto mi si è chiusa una porta di vetro a modi slaidingdoors e mia mamma è rimasta là dietro.
E la signorina che faceva partire il toboga non l’ha lasciata passare, mi ha detto “al prossimo giro scende anche lei, vi ritrovate giù”.
Poi mi sono vista in una sala colazioni di un albergo che cercavo di far mangiare mia figlia.
boh.


by MoiSimplement | categoria: