Non è uno dei miei periodi migliori, e vabè.
Basta esserne consapevoli e comunque, per il carattere che ho, prima o poi mi stufo dello stato d’animo da piangina e mi do una mossa… poi le cose cambiano, lo so.
Proprio uno dei giorni scorsi mi stavo dicendo un po’ sovrapensiero che era un bel po’ che non avevo notizie dal mio ex marito, ma poi sempre un po’ sovrapensiero me ne sono anche strafregata. Anche perché, mi dicevo, evidentemente se non gliene frega un cazzo di sapere qualcosa, perché dovrei preoccuparmene io?
Se avrà voglia, stavolta, si farà sentire lui per primo, io no.
E poi subito dopo, sempre sovrapensiero, mi sono chiesta malignamente “chissà come sta quella strega di sua madre?” rispondendomi più o meno “benissimo, starà gioendo attaccata al bambino peggio di una cozza al suo scoglio, ora che è di nuovo singòl” (ndr: per la seconda volta).
Ecco certe volte potrei fare anche a meno.
Di essere così stronza, intendevo.
Sua mamma è ricoverata in una clinica per cerebrolesi, dopo aver subito due interventi al cervello a causa di un tumore, in stato più o meno vegetativo. Non riconosce praticamente più nessuno, gli sprazzi di lucidità sono rarissimi e brevissimi.
Speranze?
I medici dicono che non sanno se recupererà qualcosa, quanto, come e quando.
Lui è devastato, comprensibilmente.
Mancava solo questa.
E io mi sento una merdaccia.
by MoiSimplement | categoria:tristesse, primo tentativo, atrocità |
Link | commenti (9)(popup) | commenti (9)

