(questa la devo proprio raccontare, ma anche per ricordare la lezione a futura memoria)
Antefatto
Allora, avevamo prenotato a febbraio la casa al mare per agosto – cosa per altro già atipica per noi, visto che ci riduciamo sempre all’ultimo momento o addirittura partiamo con la maglietta e il costume e qualcuno provvederà – perché volevamo una certa casa in un certo posto, e anche per le prime due settimane di luglio, che ci abbiamo mandato i miei e la piccola.
Problema
Tralasciando che già a febbraio abbiamo fatto fatica a trovare quello che volevamo, il tentativo di luglio è stato a dir poco drammatico e disastroso per la situazione zanzare: a qualsiasi ora del giorno e della notte, anche in spiaggia!!!, avevamo addosso qualcosa come 10-15 zanzare contemporaneamente.
La bambina era conciata da sbatter via, nonostante le protezioni più diverse.
Insomma un calvario e soprattutto impensabile da ripetere in agosto.
Soluzione
Chiediamo un po’ in giro ad amici e conoscenti se ci fossero soluzioni alternative, magari in posti diversi, ovviamente accontentandoci dato che ormai siamo a ridosso di agosto…
Un colpo di culo spaventoso e un amico ci propone una casa in un posto molto carino ad un prezzo irrisorio.
Corollario
La casa è del suocero di suo cugino, il quale pare abbia altri 5 o 6 appartamenti che affitta rigorosamente solo a tedeschi.
Durante la prima telefonata di “avvicinamento” già dovevamo capire che avevamo a che fare con gente strana, perché per ammettere che si trattava di lui al telefono, questo ha provato prima a negarsi e poi a rimbalzare la telefonata.
Quando ha capito chi eravamo si è scusato, ammettendo che era lui, ma che non voleva farsi beccare da quei rompiballe dei call center che chiamano sempre a tutte le ore.
E vabè.
Dopo i convenevoli di rito e le delucidazioni sulla casa, chiediamo se non è un problema prima di prenderla a occhi chiusi, di passare a dare un’occhiata.
Acconsente, dicendo però che lui è molto impegnato e che insomma il sabato è un problema, ma al limite ci manda suo genero con le chiavi.
Ci accordiamo per vederci sabato, in un certo posto a una certa ora.
Mentre siamo sull’autostrada, ci blocchiamo in coda per un incidente e malgrado fossimo partiti con un certo anticipo, ci rendiamo conto che non arriveremo mai per l’ora stabilita.
Chiamiamo per avvisare del possibile ritardo, ma per ribadire che stiamo arrivando; la figlia (più fuori ancora del padre) ci fa un cazziatone in dolby surround al telefono avvertendoci che se ritardiamo non avremo la possibilità di vedere la casa perché il padre ha il tempo contato.
Allibiti, dopo aver cercato di farla ragionare, che la cosa non dipendeva da noi e blablabla…, questa si è incazzata ancora di più e ci ha fatto capire che non avremmo nemmeno dovuto insistere per andare a vedere la casa quel giorno.
Intanto vorrei sapere chi ha insistito, al limite ci potevano dire di andare in un'altra data… in fondo ci stanno facendo un favore, mica siamo dementi che non capiamo ste cose… Comunque.
La fila finalmente diluisce, mio marito si spara a 180 km/h rischiando multa e patente, ma insomma con tutta la buona volontà arriviamo con esattamente 16 minuti di ritardo.
Il tizio non c’è.
Guardiamo bene intorno, più volte. Oh, proprio non c’è.
Lo chiamiamo al telefono, ci risponde che gli dispiaceva molto ma non ha potuto aspettarci che aveva troppi impegni e che ce l’aveva detto.
Ci dice dove si trova la casa e di andarcela a vedere dall’esterno, di più non poteva fare.
(risponde dal telefono di casa, quindi facendo 2+2, o non era nemmeno venuto oppure era andato via un minuto dopo lo scaedere dell'ora dell'appuntamento)
Ecco, fosse stato per me, lo avrei mandato affanculo direttamente insieme a tutta la sua famiglia senza pensarci nemmeno un attimo, però purtroppo essendoci di mezzo il nostro amico non ho potuto.
Un comportamento del genere è a mio avviso inqualificabile, tu sai perfettamente che stiamo arrivando da lontano e che ci dobbiamo sparare più di 250 km in andata e altrettanti in ritorno, per non parlare dei costi di autostrada/benzina/viveri… e non aspetti almeno 15/20 minuti prima di andartene?
Un imprevisto per strada può sempre capitare e se tu dai appuntamento a una persona sapendo che non potrai aspettare nemmeno quel lasso di tempo, secondo me sei da ricovero urgente.
Così oltre a non aver potuto vedere la casa all'interno, abbiamo passato una giornata di merda con un’incazzatura di quelle che a memoria non riesco a ricordare indietro nel tempo.
E oltretutto, avendo ormai dato la parola, sta casa del cazzo ce la dobbiamo prendere anche se, per come sono fatta io, quel posto lì non mi avrebbe mai più vista nemmeno in foto.
Piuttosto me ne starei a casa mia e andrei in piscina tutti i giorni.
Insomma io non avrei mai e poi mai il coraggio di trattare delle persone così.
Nemmeno se sto facendo un favore, nemmeno se la cosa mi pesa enormemente.
Piuttosto non faccio il favore.
Non so se mi spiego.